lunedì 26 ottobre 2015

Vale il viaggio: Carsulae

In questa rubrica pongo l’attenzione su luoghi specifici, che ho visitato (laghi, ville, palazzi, musei, montagne ecc.) :  di questi posti sono rimasto entusiasta ed ho pensato che era proprio valsa la pena intraprendere il viaggio fatto per scoprirli.

L'antica Carsulae è uno dei siti archeologici più suggestivi dell'Umbria, situata in un pianoro fra San Gemini e Cesi, nelle vicinanze di Terni. La città raggiunse il suo momento di maggiore splendore durante l'epoca romana, grazie alla sua posizione strategica lungo la via Flaminia, che ne favorì la crescita, diventando municipio già nel I sec. A.C. e ricevendo un assetto monumentale durante l'età augustea, in linea con l'ambizioso programma di restaurazione della via Flaminia, attuato dall'Imperatore. Ma già nel III sec. D.C. la vita del centro subì un rapido declino, a causa della perdita d'importanza del ramo occidentale della via Flaminia a favore di quello orientale, che passava per Spoleto, fino all'abbandono definitivo causato da un sisma, intorno alla metà del VI sec. D.C.. L'area archeologica non è molto vasta e si possono visitare i resti del foro, il basolato della via Flaminia, terme, cisterne, monumenti funerari, il teatro, l'anfiteatro e l'arco che costituiva l'ingresso alla città. Vi è anche un museo su due piani nel centro visite, davanti all'entrata dell'area archeologica, con reperti interessanti, tra cui spiccano i cippi carsulani, segnacoli di sepolture, decorati a rilievo, i frammenti di una colossale statua dell'imperatore Claudio, ed un mosaico a motivi geometrici.


il basolato della via Flaminia, che attraversava la città in senso nord-sud, coincidendo con il suo cardo maximus

arco monumentale, che costituiva uno degli ingressi al foro

Arco di San Damiano, porta d'ingresso a nord del centro urbano, costruito in età augustea

resti di monumento funerario, che si trovava appena fuori dalle mura della città

resti archeologici di pietra, sembra una Stonehenge in miniatura

 uno degli ingresso dell'anfiteatro, costruito in una depressione naturale del terreno, sullo sfondo l'arco del foro


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