venerdì 2 ottobre 2015

Un trekking in 5 foto: da Palafavera alla Val Civetta (Dolomiti)

In questa rubrica, attraverso 5 foto, cerco di esprimere, in modo sintetico, ciò che più mi ha colpito, interessato, incuriosito di una città che ho visitato, un viaggio che ho intrapreso, un trekking che ho percorso: infatti penso che, a volte, con le immagini, si comunicano le proprie emozioni meglio che con mille parole...

Sicuramente uno degli itinerari più belli delle Dolomiti, per i bellissimi panorami su Alleghe, la val di Zoldo, il Civetta (3220 m) ed uno dei più bei laghi alpini di alta quota, il lago di Coldai (2143 m). Si parte da Palafavera (1525 m), dove c'è un campeggio ed un grande parcheggio. Si prende in direzione ovest il sentiero che, con numerosi tornanti, si alza lungo il bosco fino a Casera di Pioda (1816 m), da qui si sale lungo una mulattiera, che contorna i contrafforti della Cima di Coldai (2403 m), finchè si sbuca al Rifugio Sonino al Coldai (2132 m), da dove si può ammirare un bel panorama sulla val di Zoldo. Dal rifugio si scende fino alla pittoresca conca del Lago di Coldai, in uno scenario bellissimo con le vette dolomitiche che si specchiano sulle limpide acque del lago: si contorna la sponda occidentale del lago e si prende il sentiero che sale alla  Forcella Col Negro (2203 m). Qui inizia uno dei tratti più suggestivi delle Dolomiti, infatti il sentiero scende in val Civetta e si cammina, fra vari saliscendi, al cospetto della maestosa parete nord del Civetta (3220 m), fra fischi di marmotte e splendidi panorami su Alleghe ed il suo lago in lontananza. Io sono arrivato fino alla Forcella di Col Rean (2107 m), dove c'è la deviazione per il rifugio Tissi, poi sono tornato indietro, per mancanza di tempo, concedendomi, sulla via del ritorno, una corroborante sosta al bellissimo lago di Coldai.

rifugio Sonino al Coldai (2132 m)
panorama sulla Val di Zoldo
il lago di Coldai (2143 m)
al cospetto della maestosa parete nord del Civetta (3220 m)
la Val Civetta

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