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Visualizzazione dei post da febbraio, 2024

Paklenica National Park (Croazia): escursione a due passi dal mare fra profondi canyon e verdi foreste

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 Uno degli ambienti più belli per praticare trekking in Croazia è sicuramente il Parco Nazionale di Paklenica, situato nella Dalmazia settentrionale, formato da due canyon, Velika e Mala Paklenica che tagliano la parte meridionale della catena montuosa del Velebit e dotato di 150 km di sentieri. Il parco è caratterizzato da due canyon paralleli affiancati da bianche pareti di roccia calcarea che s'innalzano fino a 700 metri d'altezza, inframezzati da boschi di pini e faggi sopra cui spiccano alcune cime oltre i 1000 metri d'altitudine, da cui ammirare vasti panorami che spaziano dal mare fino alle catene montuose dell'entroterra. Io ho optato per un percorso ad anello piuttosto lungo (20 km) e faticoso ( circa 1000 metri di dislivello), ma non difficile, poichè comunque i sentieri sono ben segnalati e mantenuti: un'escursione che ha toccato molti punti d'interesse del parco, risalendo il canyon principale Velika Paklenica per 8 km fino al rifugio alpino Planinar

Dal Rifugio Boffalora al Monte Crocione, splendido punto panoramico sul Lago di Como

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 Un'escursione medio-facile che non presenta grandi pendenze e di lunga 14 km fra andata e ritorno, il cui punto forte sono i bellissimi panorami sul Lago di Como visibili oltre che dalla cima del Monte Crocione anche durante il percorso. In fondo al post troverete un link con i dati e la mappa del percorso Vista del Monte Crocione sulla sinistra e sullo sfondo il punto in cui il lago di Como si biforca in due rami Si raggiunge il rifugio Boffalora salendo per la strada che da Argegno s'inoltra nella val d'Intelvi fino a Castiglione d'Intelvi per poi salire ancora verso i paesini di Blessagno e Pigra, lungo una strada a tratti un po' stretta ma comunque asfaltata e ben tenuta. Superato il rifugio si prosegue per qualche metro e si trova uno spiazzo in cui parcheggiare nei pressi di una Cappella degli Alpini, da qui si continua a piedi lungo la strada asfaltata trovando subito una biforcazione dove si procede verso destra, seguendo le indicazioni per il rifugio Venin

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