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Visualizzazione dei post da novembre, 2021

Vale il viaggio: Segesta (Area Archeologica)

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In questa rubrica pongo l’attenzione su luoghi specifici, che ho visitato (laghi, ville, palazzi, musei, montagne, isole e penisole, aree archeologiche o naturalistiche, piazze, chiese, castelli  ecc.) :  di questi posti sono rimasto entusiasta ed ho pensato che era proprio valsa la pena intraprendere il viaggio fatto per scoprirli.  La città di Segesta fu fondata dagli Elimi, antico popolo della Sicilia Occidentale, probabilmente intorno al IX secolo a.C. e fu acerrima rivale di Selinunte durante il VI e V secolo a.C.: la storia della città fu caratterizzata da distruzioni e rinascite infatti fu distrutta dal siracusano Agatocle nel 307 a.C. poi nel 260 a.C., durante la Prima Guerra Punica, si alleò con i Romani vittoriosi che le garantirono lo status di città libera, con esenzione dai tributi, infine fu devastata dai Vandali nel V secolo d.C.  e nel medioevo vi s'instaurò un piccolo borgo che però col tempo scomparve. Nel parco archeologico due sono i monumenti principali, il tem

Trekking del Cristo Pensante, Val Venegia e Baita Segantini da Passo Rolle con vista sulle Pale di San Martino

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 Un'escursione lunga, ma non difficile, che regala panorami splendidi sulle Pale di San Martino, il cui profilo di cime funge da magnifico sfondo paesaggistico per quasi tutta la durata di questo itinerario, percorrendo il quale si sale dapprima al monte Castellaz, dove si trova la statua del Cristo Pensante, quindi si prosegue verso la Baita Segantini, per poi scendere nella Val Venegia, una delle più belle valli alpine delle Dolomiti, attraversata dal torrente Travignolo, un posto idilliaco, di grande suggestione naturalistica. In fondo al post troverete un link con la mappa e i dati del percorso La Val Venegia, attraversata dal torrente Travignolo, con le Pale di San Martino sullo sfondo Si parte da Passo Rolle, per la precisione l'itinerario inizia dal secondo tornante andando verso San Martino di Castrozza, da qui si seguono le indicazioni per la Capanna Cervino (2082 m.) che si raggiunge salendo a tornanti su ampia strada sterrata, quindi si prosegue verso il Monte Castel

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