sabato 16 dicembre 2017

Azulejos a Lisbona, parte 2

Girando per le strade del Portogallo è impossibile non notare le numerose decorazioni di piastrelle di ceramica bianche e blu dette azulejos, il cui nome deriva dalla parola araba al-zuleique, che significa piccola pietra liscia e lucidata.
Questo tipo di decorazione divenne tipica nell'architettura portoghese dal XV secolo, rimanendo in auge fino ai giorni nostri, andando ad abbellire chiese, conventi, fontane, palazzi, scalinate, giardini ed anche stazioni, con disegni geometrici oppure raffigurazioni a tema religioso come le vite dei santi o a tema profano come favole o eventi relativi alla storia del Portogallo.
Anche a Lisbona sono numerose le decorazioni realizzate secondo questo stile, visibili sia all'aperto,  lungo le strade, su palazzi, fontane, piazze, sia all'interno della metro o di chiese come Sao Vicente de Fora e l'Igreja e Convento da Graça.
Inoltre nella capitale portoghese si trova anche il Museo Nacional do Azulejos, una struttura molto vasta allestita all'interno di un ex-convento cinquecentesco, che ripercorre tutta la storia di questa forma d'arte, esponendone pregevoli esempi.

Miradouro de Santa Luzia, Alfama

Interno dell'Igreja e Convento de Graça

Decorazione sulla facciata di un palazzo nel quartiere Graça

Una rappresentazione di una delle favole di La Fontaine (L'Asino e il Cane), esposte nell'Igreja Sao Vicente de Fora

Particolare della rappresentazione di una delle favole di La Fontaine, esposte nell'Igreja Sao Vicente de Fora

La cappella barocca all'interno del Museo Nacional do Azulejos

Particolare della decorazione della cappella barocca all'interno del Museo Nacional do Azulejos

Museo Nacional do Azulejos


Parti di un pannello lungo 36 metri esposto al Museo Nacional do Azulejos, che raffigura Lisbona prima del terremoto del 1755

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