lunedì 8 gennaio 2018

Vale il viaggio: Palafitte di Fiavè, sito archeologico e museo

In questa rubrica pongo l’attenzione su luoghi specifici, che ho visitato (laghi, ville, palazzi, musei, montagne, penisole, aree archeologiche, piazze, chiese, castelli  ecc.) :  di questi posti sono rimasto entusiasta ed ho pensato che era proprio valsa la pena intraprendere il viaggio fatto per scoprirli.

Nei pressi del paese di Fiavè si possono trovare notizie ed informazioni molto precise sul popolamento della zona in età preistorica, infatti qui si trova il Biotopo Fiavè, una torbiera, dal 1988 area naturale protetta del Trentino Alto-Adige, in cui le ricerche archeologiche hanno trovato i resti di diversi abitati palafitticoli, susseguitisi per un periodo che va dal IV millennio a.C. al 1100 a.C.: in particolare sono stati rinvenuti i pali che un tempo sostenevano le palafitte, ancora in ottimo stato di conservazione, grazie all'ambiente umido della torbiera.
In totale su quest'area si sono trovati i resti di sette abitati, sorti in epoche differenti, situati in tre diverse zone d'insediamento, sia lungo le sponde sia sulle isolette di quello che un tempo era il Lago Carera, che si è prosciugato completamente col passare degli anni.
All'interno del paese di Fiavè, a poca distanza dall'area archeologica, nel 2012 è stato inaugurato il Museo delle Palafitte, che descrive tramite monitor e cartelloni la storia dell'area archeologica, le diverse fasi d'insediamento con relativi reperti e gli scavi effettuati da Renato Perini, inoltre al secondo piano del museo viene illustrato il modo di vivere delle popolazioni del sito palafitticolo tramite video, cartelloni ed un gran numero di oggetti, che comprendono gli strumenti che venivano usati per l'agricoltura, la tessitura, la caccia, l'artigianato, la cucina e vi è anche una panoramica sui cibi che mangiavano i cui resti sono venuti alla luce durante gli scavi archeologici, perfettamente conservati nella torbiera.

All'interno dell'area del Biotopo Fiavè è presente un percorso didattico che ne permette la visita, descrivendo la fauna e la flora del luogo

i resti dei pali che un tempo sostenevano le palafitte

Il sito archeologico di Fiavè è stato dichiarato nel 2011 Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, assieme ad altri 111 siti palafitticoli della zona dell'arco alpino, situati in Svizzera, Francia, Italia, Germania, Austria e Slovenia

L'entrata dell'interessantissimo Museo delle Palafitte di Fiavè

Un plastico all'interno del museo che mostra come avrebbe potuto essere il villaggio palafitticolo

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