lunedì 4 gennaio 2016

Vale il viaggio: Certosa di Padula

In questa rubrica pongo l’attenzione su luoghi specifici, che ho visitato (laghi, ville, palazzi, musei, montagne, penisole, aree archeologiche, piazze  ecc.) :  di questi posti sono rimasto entusiasta ed ho pensato che era proprio valsa la pena intraprendere il viaggio fatto per scoprirli.

La Certosa di Padula o di San Lorenzo è un monastero di monaci certosini in provincia di Salerno: la sua costruzione fu iniziata nel 1306 e si tratta della prima certosa ad essere sorta in Campania, nonchè la più grande in Italia e fra le maggiori d'Europa, occupando una superficie di 51500 metri quadri.
Conta su tre chiostri, un giardino, un cortile ed una chiesa, formando uno dei più sontuosi complessi monumentali barocchi del Sud Italia, dichiarato patrimonio dell'Umanità Unesco nel 1998.
Attualmente la Certosa ospita anche l'interessante Museo Archeologico Provinciale della Lucania Occidentale.
Ecco alcune foto del chiostro grande, il più vasto del mondo, con i suoi 15000 metri quadri di superficie.

Il chiostro grande (104 x 150 m) conta due ordini di portici su un totale di 84 pilastri, con volta ad arco a tutto sesto: al piano superiore vi è la passeggiata settimanale che facevano i padri quando uscivano dalla clausura, mentre al piano inferiore ci sono gli ambienti in cui vivevano i monaci in clausura, in totale 26 celle, alcune visitabili.

Sullo sfondo del chiostro si può notare il comune di Padula, situato su due colli all'altezza di 699 m. lungo il Vallo di Diano, nella zona sud-est della provincia di Salerno.

Nella parte orientale del chiostro sorge il cimitero dei monaci, circondato da una balaustra sulla quale sono scolpiti teschi ed altri simboli di morte: fu costruito da Cosimo Fanzago nel 1729.

Quattro vie tagliano a croce il giardino del chiostro, al centro del quale è collocata una fontana del 1640.

Sulla Campania vedi anche:







Nessun commento: