sabato 9 maggio 2015

Una città in 5 foto: Varsavia

In questa rubrica, attraverso 5 foto, cerco di esprimere, in modo sintetico, ciò che più mi ha colpito, interessato, incuriosito di una città che ho visitato, un viaggio che ho intrapreso, un trekking che ho percorso: infatti penso che, a volte, con le immagini, si comunicano le proprie emozioni meglio che con mille parole...

Questo post è dedicato a Varsavia, capitale della Polonia, che fu quasi completamente  distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale, ma poi è stata ricostruita, con monumenti e parchi storici riportati al loro antico splendore, e qualche concessione all'architettura del realismo socialista: la città è caratterizzata da ampi viali, grandi parchi e molti monumenti, che ricordano le sofferenze patite durante la guerra.

Appena usciti dalla stazione ci si trova davanti al gigantesco Palazzo della Cultura e della Scienza, l'edificio più alto di Polonia, con i suoi 237 m e 42 piani: il palazzo, fu donato alla Polonia dall'Unione Sovietica, costruito da maestranze sovietiche fra il 1952 e il 1955

Il palazzo di Wilanow, situato pochi km a sud di Varsavia, fu residenza reale, è un palazzo barocco, costruito alla fine del '600, circondato da un bel parco

Nelle vicinanze del centro storico c'è il bellissimo ed immenso Parco Lazienki, al centro del quale ci sono palazzi neoclassici, circondati dall'acqua: all'interno di questo parco cittadino vivono tranquillamente scoiattoli, pavoni, anatre ed addirittura cervi

Lo Stadion Narodowy (Stadio Nazionale), costruito per gli Europei di calcio del 2012, situato sulle rive della Vistola, è stato teatro della vittoria in semifinale dell'Italia sulla Germania per 2-1

Rynek Starego Miasta, piazza che rappresenta il cuore della Città Vecchia, con al centro la sirenetta guerriera, simbolo della città





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