A Manchester si possono osservare opere di street art molto belle e particolari, soprattutto nel Northern Quarter lungo Thomas Street e Stevenson Square, eccone alcune:
In questa rubrica pongo l’attenzione su luoghi specifici, che ho visitato (laghi, ville, palazzi, musei, montagne, isole e penisole, aree archeologiche o naturalistiche, piazze, chiese, castelli ecc.) : di questi posti sono rimasto entusiasta ed ho pensato che era proprio valsa la pena intraprendere il viaggio fatto per scoprirli. Una delle meraviglie nascoste dell'isola d'Elba è questo laghetto situato all'interno del Parco Minerario nella punta nord-orientale dell'isola e caratterizzato da acque di un colore rosso scarlatto, dovuto alla presenza di minerali ferrosi. Per arrivare al Laghetto delle Conche con i mezzi pubblici bisogna prendere il bus che collega Cavo a Rio Marina, lungo la SP26 e scendere alla fermata Rio Albano: da qui parte un sentiero che s'inerpica a tornanti verso l'entroterra fino a giungere, dopo 10-15 minuti di cammino ad un bivio in località Puppaio, dove si prende il sentiero 206 sulla sinistra che prosegue fra due ali di vegetazione ...
Le coste delle isole Lofoten sono punteggiate da splendide spiagge di sabbia bianca, circondate da alte montagne: due fra le più famose sono Haukland Beach ed Uttakleiv Beach , situate sull' isola di Vestvagoy , nel territorio del comune di Leknes , da cui distano 15 minuti in auto. Dopo aver lasciato l'auto presso Haukland Beach, dove si trova un parcheggio gratuito, si può fare una bella camminata seguendo un sentiero costiero pianeggiante, lungo circa 8 km fra andata e ritorno, che collega le due spiagge, il cui tracciato circumnaviga il promontorio di Veggen , con bei panorami sul suggestivo paesaggio circostante verso Haukland Beach la sabbia bianca di Haukland Beach panorama su Haukland Beach salendo verso l'inizio del sentiero costiero vista panoramica su Haukland Beach dal sentiero costiero sentiero costiero molto largo e pianeggiante lo scoglio di Taa si erge isolato in mezzo al mare sull'altro versante verso Uttakleiv Beach pecorelle lungo il sentiero vista...
Una delle più belle escursioni da fare nelle isole Cicladi è quella che permette di raggiungere la vetta del monte Zas, che con i suoi 1004 metri d'altezza è il punto più alto dell'arcipelago ed offre una panoramica a 360° su Naxos e tutte le isole circostanti. Il monte Zas si trova nella parte centrale dell'isola di Naxos, dove si estende una catene montuosa ai piedi della quale sorge una vasta pianura, detta Tragea, ricoperta di uliveti e punteggiata di piccoli villaggi caratteristici ed isolate chiese e cappelle. Il punto di partenza dell'escursione è la cappella di Agia Marina, raggiungibile da Naxos Chora anche in bus, scendendo alla fermata subito dopo il villaggio di Filoti, da qui si prosegue lungo la strada asfaltata verso Danakos, per un paio di tornanti in salita e si arriva a questa bianca cappella sulla destra dove si trovano i segnali per il sentiero verso il monte Zas ed un pannello informativo. La strada che sale da Filoti verso Agia Marina ...
Una bella escursione, molto frequentata ed interessante dal punto di vista paesaggistico ed anche storico, che si svolge nella Riserva Naturale Statale della Gola del Furlo, nell'Appennino Marchigiano. Il punto di partenza è un parcheggio lungo la vecchia via Flaminia, posto sulla sinistra venendo da ovest, che si trova poco dopo aver passato il paese di Furlo, la Galleria Romana e la diga sul fiume Candigliano, uno dei principali affluenti del Metauro: grazie all'erosione operata dalle acque di questo fiume si è formata la Gola del Furlo, uno dei luoghi più suggestivi delle Marche. Da questo parcheggio parte il sentiero 449, che sale tortuosamente in un bosco di lecci e roverella molto fitto, fino ad arrivare, dopo circa un'ora di cammino in salita, alle due terrazze panoramiche del Furlo, quella bassa e quella alta: da qui si ha un bel panorama sulla Gola del Furlo. Sulla Terrazza Alta si trovano anche i resti della Testa del Duce, un'opera che fu realizzata du...
In questa rubrica, attraverso 5 immagini rappresentative, cerco di esprimere, in modo sintetico, ciò che più mi ha colpito, interessato, incuriosito di una città o piccolo borgo che ho visitato o di un viaggio che ho intrapreso Predazzo è uno dei centri principali della Val di Fiemme ed è detto anche la Porta delle Dolomiti per la sua posizione centrale fra le catene montuose di Latemar, Lagorai e Pale di San Martino, sorgendo proprio alla confluenza del torrente Avisio, che scende dalla Val di Fassa, con il torrente Travignolo che scende dalle Pale di San Martino. Molto piacevole da visitare il centro storico, caratterizzato da numerose fontane storiche e case decorate esternamente da antichi affreschi, punti d'interesse ben indicati da alcuni pannelli informativi posti lungo le vie, seguendo i quali si può fare un percorso turistico completo di tutto il borgo In numerose case di Predazzo accatastare la legna è un'arte La chiesa Arcipretale dei Santi Filippo e Giacomo, princip...
Sulla Sila Grande uno dei trekking più interessanti da fare è l'itinerario di circa 9 km che segue il sentiero del Bosco del Corvo, durante il quale si attraversano grandi boschi di pini, si possono incontrare cervi sia in cattività che in libertà e si arriva ad un bellissimo punto panoramico sul lago di Cecita. Si parte dal centro visita Cupone, nei pressi del lago di Cecita, dove si trovano un ampio parcheggio, un bar, un museo, un orto botanico ed una pineta con tavoli per picnic. Da qui s'imbocca il sentiero che parte ad est del centro visita, immergendosi subito in un bel bosco di pini larici e poco dopo si raggiungono alcuni recinti faunistici che ospitano la fauna autoctona, tra cui lupi, caprioli e daini, quindi si prosegue sul sentiero didattico incontrando una carbonaia con pannelli esplicativi Centro visita Cupone il lago di Cecita Indicazioni dei sentieri dal centro visita Cupone fitto bosco di pini Daini nei recinti faunistici ...
Questo itinerario percorre una parte dell'Alta via Dolomiti n.2, offrendo splendide vedute della parte nord della regina delle Dolomiti, la Marmolada e del sottostante Lago Fedaia, lungo il sentiero Viel del Pan, il cui nome deriva dagli scambi commerciali, soprattutto di derrate alimentari, che avvenivano anticamente lungo il percorso. Si tratta di un'escursione in quota fra i 2200 e i 2500 metri, non troppo impegnativa come dislivello da superare, che ha il suo punto forte sui paesaggi che è possibile ammirare. Sia il punto di partenza, Passo Pordoi, che il punto d'arrivo, Passo Fedaia, sono collegati a Canazei da un servizio di autobus. L'affollato Passo Pordoi (2239 m), punto di partenza del trekking Indicazioni con i tempi di percorrenza, all'inizio del sentiero 601 Chiesetta con cappella votiva poco dopo l'inizio del percorso Dalla chiesetta si sale verso il Sass Becè (2534 m) e si aggira il colle verso sinistra, con panoram...
Durante il viaggio da Tromso alle isole Lofoten merita una sosta l' isola di Senja , collegata alla terraferma sia da traghetti, come quello che opera fra Brensholmen e Botnhamn adibito anche al trasporto auto ed anche da ponti nella parte orientale dell'isola. Senja è caratterizzata da lunghi fiordi che si susseguono lungo la sua costa occidentale, punteggiati da numerose montagne dalle varie forme, tra cui la più famosa è il monte Segla (639 m), imponente massiccio dai profili appuntiti che si erge a picco sul fiordo. Si può raggiungere con un'escursione anche la vetta del monte Segla, ma comunque per avere i migliori panorami di questa montagna e dei fiordi circostanti si può scegliere il sentiero che porta verso il monte Hesten , altra montagna, che si trova proprio di fronte al Segla. Il percorso parte dal paesino di Fjordgard , che si allunga sulle sponde di un fiordo, dove si trova un parcheggio nei pressi della scuola, che si può pagare con l'applicazione e...
Un trekking faticoso ma bellissimo, che attraversa tutto il gruppo dolomitico del Sella, in ambiente di alta montagna severo e maestoso, percorrendo altopiani dal paesaggio lunare, circondati da torri di pietra alte e massicce. Questo tratto fa anche parte dell'Alta via delle Dolomiti n.2, un itinerario che in 12 tappe porta gli escursionisti da Bressanone a Feltre: si parte dal Passo Gardena (2121 m), raggiungibile sia in auto che in bus, da cui si prende il sentiero 666, che risale un costone erboso, inoltrandosi nel Gruppo del Sella, con bei panorami sulla strada che dal Passo Gardena scende verso la Val Badia. Passo Gardena con il Sassolungo sullo sfondo Passo Gardena con il Gruppo di Puez sullo sfondo Il sentiero che s'inoltra verso il Gruppo del Sella Panorama sulla Val Badia Panorama sulla sinuosa strada che dal Passo Gardena scende verso la Val Badia Ad un certo punto il sentiero piega a destra in direzione sudest, sui ghiaioni alla base ...
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