mercoledì 3 febbraio 2016

Vale il viaggio: Mystras (Grecia)

In questa rubrica pongo l’attenzione su luoghi specifici, che ho visitato (laghi, ville, palazzi, musei, montagne, penisole, aree archeologiche, piazze  ecc.) :  di questi posti sono rimasto entusiasta ed ho pensato che era proprio valsa la pena intraprendere il viaggio fatto per scoprirli.

La città fortificata di Mystras, patrimonio umanità Unesco, è uno dei luoghi più interessanti da visitare nel Peloponneso, dal punto di vista storico: si trova a 8 km da Sparta, da cui è facilmente raggiungibile in bus.
Si tratta di un affascinante complesso di rovine, formato da chiese, monasteri, fortezze e palazzi, la cui visita richiede almeno una mezza giornata, acqua e scarpe comode, perchè il sito è molto esteso e sorge abbarbicato ad una montagna, con una fortezza in cima.
La fortezza fu fondata nel 1249 dal principe franco Guglielmo di Villehardouin, ma raggiunse il momento di massimo splendore da quando, nel 1259, i bizantini ripresero dai latini il Peloponneso e l'imperatore Michele VIII Paleologo elesse Mystras capitale e sede del governo del despotato di Morea.
In questo periodo la città, governata da figli o fratelli dell'imperatore bizantino, divenne la seconda città più importante dell'impero dopo Costantinopoli e si popolò di un gran numero di genti conoscendo una certa prosperità: vi fiorirono le arti e l'architettura, come dimostrano gli splendidi edifici e gli affreschi, che possiamo ammirare ancora oggi, ed il neoplatonico Gemisto Pletone vi aprì una scuola di filosofia ispirata a Platone e Pitagora, che richiamava studiosi da tutto il mondo bizantino.
Nel 1460 Mystras fu ceduta ai turchi e cominciò un lento declino, costellato da incendi e devastazioni, che portarono, già nell'800, al totale spopolamento della città, in cui venne avviata dal 1950 un'opera di restauro, che continua tuttora.

Le rovine di Mystras addossate alla montagna, con la fortezza (Kastro) in cima.

Mitropolis (Cattedrale di Agios Dimitrios), costruita nel XIII secolo

Il Kastro, punto più alto della città, visto dal cortile della Mitropolis, con elementi architettonici della cattedrale in primo piano

chiesa di Evangelistria, immersa nel verde

Interno della chiesa del monastero di Vrontochion, detta Aphentikò

Particolare sui tipici elementi architettonici delle chiese bizantine di Mystras.

Evangelistria

Panorama sulla pianura sottostante da Mystras

Altro panorama sulla pianura sottostante da Mystras

Chiesa di Agia Sofia, nella città alta

Panorama dal punto più alto di Mystras, il Kastro: la macchia bianca sullo sfondo è la città di Sparta, che dista 8 km

Il convento di Pantanassa, costruzione trecentesca, ben conservata, con bellissimo portico colonnato antistante, è tuttora gestito da monache, uniche abitanti di Mystras

Interno della chiesa del convento di Pantanassa, con splendidi affreschi policromi, risalenti al '400, che rappresentano una delle espressioni più raffinate dell'arte tardo-bizantina

Il monastero di Perivleptos, scavato nella roccia.

Pregevoli affreschi trecenteschi sulle altissime cupole del monastero di Perivleptos.

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