lunedì 6 marzo 2017

Un viaggio in 5 foto: provincia d'Isernia

In questa rubrica, attraverso 5 foto, cerco di esprimere, in modo sintetico, ciò che più mi ha colpito, interessato, incuriosito di una città che ho visitato o di un viaggio che ho intrapreso: infatti penso che, a volte, con le immagini, si comunicano le proprie emozioni meglio che con mille parole...

La provincia d'Isernia è attraversata dalla valle del fiume Volturno e si stende su rilievi montuosi piuttosto accentuati, tra cui spiccano le Mainarde ed il Matese. L'area è interessante sia dal punto di vista storico infatti è disseminata di vestigia sannitiche e romane, castelli, torri e chiese medievali, palazzi rinascimentali ed antichi borghi di pietra, sia dal punto di vista naturalistico con ampie vallate e fitti boschi di cerro e faggio.

Scapoli è un centro immerso in un'eccezionale contesto naturalistico, internazionalmente noto come "capitale della zampogna": in questa foto la chiesa di San Giorgio Martire vista da Palazzo Battiloro

Il piccolo paese di Montenero Val Cocchiara presenta un caratteristico borgo antico di case in pietra grigia tra cui spicca la chiesa di Santa Maria di Loreto, con bel portale del 1782

Venafro sorge ai piedi del monte Santa Croce ed è circondata da uliveti: nel suo centro storico svettano bizzarri campanili

La chiesa di San Nicola a Macchia d'Isernia, con bel campanile in pietra

Capracotta, immersa in un paesaggio naturale di rara bellezza, sorge a cavallo di una sella montuosa a 1421 metri d'altezza, risultando uno dei centri abitati più alti dell'Appennino: è famosa per le abbondanti nevicate invernali tra cui quella da record del 2015, quando caddero ben 256 cm di neve in 16 ore

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