martedì 4 luglio 2017

Vale il viaggio: Ayutthaya (Thailandia)

In questa rubrica pongo l’attenzione su luoghi specifici, che ho visitato (laghi, ville, palazzi, musei, montagne, penisole, aree archeologiche, piazze  ecc.) :  di questi posti sono rimasto entusiasta ed ho pensato che era proprio valsa la pena intraprendere il viaggio fatto per scoprirli.

Una delle più belle escursioni da fare in una giornata da Bangkok è quella verso la città storica di Ayutthaya, patrimonio Unesco dal 1991. Per raggiungerla con i mezzi pubblici ci sono dei minibus oppure il treno, più economico, ma anche più lento.
Ayutthaya fu la capitale del Siam dal 1350 ed un importante porto commerciale fluviale, abbellita da meravigliosi templi e palazzi: quest'epoca d'oro finì nel 1767 quando fu invasa e saccheggiata dai birmani.
All'interno del parco storico di Ayutthaya si visitano le rovine dei numerosi templi, che si trovano soprattutto all'interno di una grande isola circondata dalle acque del fiume, che si attraversa su piccoli traghetti, in un paesaggio naturalistico molto bello.

Rovine di templi imponenti

Uno dei soggetti più fotografati di Ayutthaya è questa testa di Buddha, che spunta in mezzo alle radici di un albero cresciuto in mezzo alle rovine dei templi



In Thailandia è presente una numerosa comunità cinese e dato che in Cina il 2017 è l'anno del gallo  alcuni luoghi di culto sono dedicati a questo animale, come questo ad Ayutthaya

Ayutthaya ed il suo parco storico sono patrimonio Unesco dal 1991



il parco storico di Ayutthaya offre un bello scenario naturale fra prati curati e laghetti

il fiume che circonda l'isola centrale


elefanti in giro per le strade di Ayutthaya

Nel parco storico di Ayutthaya vive anche questo scoiattolino, qui alle prese con una noce di cocco

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