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Vale il viaggio: Riserva Naturale i Giganti della Sila

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In questa rubrica pongo l’attenzione su luoghi specifici, che ho visitato (laghi, ville, palazzi, musei, montagne, penisole, aree archeologiche o naturalistiche, piazze, chiese, castelli  ecc.) :  di questi posti sono rimasto entusiasta ed ho pensato che era proprio valsa la pena intraprendere il viaggio fatto per scoprirli. I Giganti della Sila è un area naturale protetta, situata all'interno del Parco Nazionale della Sila, un bosco secolare di pini larici, ultimo residuo in questa zona dell'antica foresta silana, che fu in gran parte tagliata nel secondo dopoguerra per fornire legnami agli alleati britannici ed americani, come pegno per aver liberato il paese, come spiegano le preparate guide del FAI, che accolgono i visitatori all'entrata. Si tratta di una pineta impiantata ai primi del Seicento dai baroni Mollo ed attualmente si contano 58 giganti ultrasecolari, maestosi pini larici di circa 350 anni, alti fino a 45 metri con diametro alla base fino a 2 metri, ma...

Un borgo in 5 foto: Chora (Naxos)

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In questa rubrica, attraverso 5 foto, cerco di esprimere, in modo sintetico, ciò che più mi ha colpito, interessato, incuriosito di una città o piccolo borgo che ho visitato o di un viaggio che ho intrapreso: infatti penso che, a volte, con le immagini, si comunicano le proprie emozioni meglio che con mille parole... Naxos Chora è il capoluogo ed il paese più importante dell'isola di Naxos, la più grande delle Cicladi: è anche il porto dove attraccano tutte le navi ed è molto suggestivo arrivare sull'isola dal mare e vedere questo borgo di case bianche con in mezzo l'antico Kastro veneziano arroccato su un piccolo promontorio e su un lato la penisola dove sorgono i resti dell'incompiuto tempio di Apollo, simbolo dell'isola. La parte più affascinante di questo borgo cicladico è il Kastro, il quartiere storico, che risale al XIII secolo, quando il veneziano Marco Sanudo fece di Naxos Chora la capitale del suo ducato: è molto piacevole perdersi tra le viuzze che...

Vale il viaggio: Palazzina di Caccia di Stupinigi

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In questa rubrica pongo l’attenzione su luoghi specifici, che ho visitato (laghi, ville, palazzi, musei, montagne, penisole, aree archeologiche o naturalistiche, piazze, chiese, castelli  ecc.) :  di questi posti sono rimasto entusiasta ed ho pensato che era proprio valsa la pena intraprendere il viaggio fatto per scoprirli. Situata nella periferia sud di Torino, a circa 10 km dal centro storico, la Palazzina di Caccia di Stupinigi è una bellissima residenza, appartenuta ai Savoia, che l'adibirono originariamente a casa per svaghi venatori, dove soggiornavano alcuni giorni per dedicarsi alla caccia, per secoli passione dominante della dinastia sabauda, che potevano praticare nel grande parco naturale nei dintorni della palazzina: in seguito Stupinigi fu anche usata occasionalmente per ricevimenti di ospiti importanti e  matrimoni, tra cui quello di Vittorio Emanuele II, futuro re d'Italia, nel 1842, ospitò Napoleone Bonaparte, nel 1805 e la sorella Paolina Bonaparte ...

Una città in 5 foto: Trondheim (Norvegia)

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In questa rubrica, attraverso 5 foto, cerco di esprimere, in modo sintetico, ciò che più mi ha colpito, interessato, incuriosito di una città o piccolo borgo che ho visitato o di un viaggio che ho intrapreso: infatti penso che, a volte, con le immagini, si comunicano le proprie emozioni meglio che con mille parole... Trondheim è la terza città più grande della Norvegia dopo Oslo e Bergen e sorge sulle rive di un fiordo, nella parte centro-settentrionale del paese: città vivace, piena di studenti dato che ospita una grande università, ha un centro storico piccolo e raccolto, circondato dai rami del fiume Nidelva, che sfocia nel fiordo. Interessanti da visitare sono la cattedrale Nidarosdomen, l'edificio medievale più grande della Norvegia, simbolo della città, Bakklandet, un quartiere molto caratteristico con strette stradine acciottolate e casette colorate, situato lungo la sponda orientale del fiume e la fortezza di Kristiansen, che sorge su un colle da cui si può avere uno...

Un borgo in 5 foto: Fiumefreddo Bruzio (Calabria)

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In questa rubrica, attraverso 5 foto, cerco di esprimere, in modo sintetico, ciò che più mi ha colpito, interessato, incuriosito di una città o borgo che ho visitato o di un viaggio che ho intrapreso: infatti penso che, a volte, con le immagini, si comunicano le proprie emozioni meglio che con mille parole... Fiumefreddo Bruzio è un piccolo borgo abbarbicato su uno sperone roccioso, in splendida posizione panoramica sopra la costa del mar Tirreno in provincia di Cosenza. Il borgo medievale è molto raccolto e ben tenuto e presenta interessanti edifici storici come la settecentesca chiesa di San Rocco e la chiesa Matrice, completata nel 1674. Nella parte più alta del colle su cui sorge Fiumefreddo Bruzio si trovano le suggestive rovine del castello, costruito nel 1201 in posizione strategica per controllare sia la costa che l'entroterra e quasi completamente distrutto durante l'assedio delle truppe napoleoniche nel 1806-1807 Accesso al castello con portale tardorin...

Trekking Naxos: Filoti-Chalkio-Moni, la valle della Tragea

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La parte centrale dell'isola di Naxos nelle Cicladi offre la possibilità di compiere splendide escursioni, soprattutto nella Tragea una vallata dove si trovano i villaggi di Filoti, Chalkio e Moni, circondati da imponenti montagne, tra cui spicca il monte Zas, che con i suoi 1004 metri d'altezza è la vetta più alta dell'arcipelago. Questi villaggi sono collegati da bei sentieri che danno la possibilità di camminare piacevolmente, attraversando un paesaggio idilliaco, fiancheggiato da estesi uliveti e punteggiato di antichissime chiese bizantine. Si può partire da Filoti, uno dei villaggi dell'isola più caratteristici, costruito ad anfiteatro ai piedi del monte Zas: di fronte al cafè O Platanos,  dove sorge un un gigantesco albero, si prende la strada per Damarionas, che ad un certo punto si lascia sulla destra fino ad arrivare ad una cappella, che si fiancheggia, per poi giungere ad un sentiero fra gli ulivi, contrassegnato dal numero 3, che in 2 km e circa mezz...

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