Trekking in Sicilia: Necropoli di Pantalica e Valle dell'Anapo, escursione ad anello

 Un percorso che unisce archeologia e natura, come spesso capita in Sicilia, infatti si svolge nella Riserva naturale del fiume Anapo, in provincia di Siracusa, dove si trovano anche le nicchie di ben 5000 tombe della Necropoli di Pantalica, Patrimonio dell'Umanità Unesco, risalenti ad un periodo compreso fra XII e VIII sec. a.C. ed i resti dell'acropoli dell'antica città: un percorso molto vario della lunghezza di quasi 8 km, che si può completare in circa 3 ore, durante il quale si possono vedere antiche chiese rupestri di epoca bizantina, si attraversano due gallerie dell'antica ferrovia dismessa Siracusa-Ragusa e si dovrà anche guadare il fiume Anapo

In fondo al post troverete un link con la mappa e i dati del percorso

fiume Anapo

Per entrare nella Riserva Naturale ci sono vari ingressi, io ho scelto l'ingresso lato Sortino, raggiungibile dopo aver attraversato il paese, seguendo via Pantalica, che finisce dove si trova un capanno che funge da centro informazioni e si può parcheggiare  su un lato della strada.
Si inizia scendendo in una pineta con bel panorama sulle sottostanti valli dei fiumi Calcinara ed Anapo, poco dopo s'incontrano già le nicchie delle prime tombe della Necropoli proprio a fianco del sentiero, proseguendo si avvistano altre tombe scavate in alto sul fianco della montagna, che formano la Necropoli Nord, la più vasta e fitta, risalente al XII-XI sec. a.C.
Quindi si scende verso il fiume e si guada agevolmente il Calcinara, per poi risalire sul versante opposto, dove si incontrano la Grotta-Chiesa del Crocifisso e con una deviazione si può arrivare ad un belvedere sulla Necropoli della Cavetta.

pannello informativo all'inizio del percorso

vista sulle valli dei Fiumi Calcinara ed Anapo

Necropoli

necropoli

Necropoli Nord

discesa verso il fiume Calcinara

Arrivati all'ingresso lato Ferla si prosegue su un tratto di asfalto per circa 1,5 km, con bel panorama sul paese di Sortino fino ad un bivio dove si riprende il sentiero sulla sinistra, che in breve conduce all'Anaktoron, uno dei punti più elevati dell'area, a circa 400 metri di quota,  dove sorgeva l'Acropoli dell'antica città di Pantalica e si trovano ancora alcuni  resti del Palazzo del Principe, edificio megalitico risalente al XII-XI sec.a.C.
Si comincia quindi a scendere verso il fiume Anapo e durante il percorso s'incontra l'oratorio bizantino di San Nicolicchio, ricavato in una grotta; giunti al fondovalle si costeggia per circa 1 km il fiume Anapo, fino ad arrivare alla prima galleria lunga 73 metri, che faceva parte della vecchia ferrovia Siracusa-Ragusa, dopo un breve tratto in cui si costeggia ancora il fiume si giunge alla galleria Bisanti lunga 230 metri e molto buia, indispensabile una torcia o comunque va bene anche la luce del telefono.
Usciti dalla galleria si scende a sinistra verso il fiume Anapo, che in questo tratto si deve guadare con acqua fino al ginocchio e sassi appuntiti sul fondo del fiume, comunque fattibile senza particolari problemi: oltrepassato il fiume il sentiero prosegue in salita fra la macchia mediterranea, verso l'altopiano, dove si trova l'ingresso al parco lato Sortino, concludendo così il giro ad anello 

vista sul paese di Sortino

Anaktoron

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