Una bella escursione alla portata di tutti da fare in una giornata di sole per ammirare un panorama che spazia su tutta questa parte di costa adriatica, da Trieste a Muggia, da Miramare a Grado. Con un bus dal centro di Trieste, da cui dista 7 km, si sale verso Piazzale dell' Obelisco, penultima fermata prima del borgo di Opicina. L'Obelisco similegizio costruito nel corso dell'800 e posizionato poco prima del borgo di Opicina Da qui parte la Strada Napoleonica, una celebre passeggiata, il cui tracciato, lungo 5 km, fu progettato dall'Ingegner Giacomo Vicentini nel 1821, per cui è chiamata anche Strada Vicentina. La prima parte del sentiero segue una strada bianca larga e pianeggiante, da cui si aprono ogni tanto splendidi scorci panoramici su Trieste, eccone alcuni: Panorama con il Faro della Vittoria Il sentiero quindi prosegue a picco sul mare, appeso al ciglione roccioso, con il blu dell'acqua da una parte ed il verde di pini e ...
In questa rubrica pongo l’attenzione su luoghi specifici, che ho visitato (laghi, ville, palazzi, musei, montagne, isole e penisole, aree archeologiche o naturalistiche, piazze, chiese, castelli ecc.) : di questi posti sono rimasto entusiasta ed ho pensato che era proprio valsa la pena intraprendere il viaggio fatto per scoprirli. I calanchi di Aliano sono una delle aree naturalistiche più suggestive della Basilicata, in questa zona si percorrono stradine lungo le quali s'innalzano sculture di terra argillosa modellate dagli agenti atmosferici, che danno vita ad un paesaggio quasi lunare fatto di guglie, pinnacoli e bianche pareti scoscese. Nel cuore di quest'area sorge il piccolo paese di Aliano, a circa 80 km da Matera, abbarbicato su un costone d'argilla, un'acropoli fiabesca immersa in un paesaggio unico, famoso per essere stato il luogo di confino di Carlo Levi nel 1935-36, ed ambientazione del suo romanzo autobiografico "Cristo si è fermato a Eboli...
Una camminata non difficile e molto panoramica di circa 8 km, a pochi passi dal centro della città di Cagliari, è quella che si può fare sui promontori a sud della città, Colle Sant'Elia e Sella del Diavolo, le cui propaggini si spingono verso il mare, al centro del Golfo degli Angeli: un percorso immerso nella natura della macchia mediterranea, ma punteggiato anche da antiche opere dell'uomo, come il Faro Sant'Elia, il Fortino Sant'Ignazio e, sulla Sella del Diavolo, resti archeologici di antiche torri, chiese e cisterne, con grandiosi panorami su Cagliari, la spiaggia del Poetto e le Saline. In fondo al post troverete un link con la mappa e i dati dell'escursione Vista dalla Sella del Diavolo con in primo piano Marina Piccola, il Porto e la spiaggia del Poetto, e le Saline, sullo sfondo lo stagno di Molentargius, Monte Urpinu ed il centro storico di Cagliari, in cui spicca il colle del quartiere Castello La zona è raggiungibile da Cagliari anche con i mezzi pubbl...
Una bella escursione, molto frequentata ed interessante dal punto di vista paesaggistico ed anche storico, che si svolge nella Riserva Naturale Statale della Gola del Furlo, nell'Appennino Marchigiano. Il punto di partenza è un parcheggio lungo la vecchia via Flaminia, posto sulla sinistra venendo da ovest, che si trova poco dopo aver passato il paese di Furlo, la Galleria Romana e la diga sul fiume Candigliano, uno dei principali affluenti del Metauro: grazie all'erosione operata dalle acque di questo fiume si è formata la Gola del Furlo, uno dei luoghi più suggestivi delle Marche. Da questo parcheggio parte il sentiero 449, che sale tortuosamente in un bosco di lecci e roverella molto fitto, fino ad arrivare, dopo circa un'ora di cammino in salita, alle due terrazze panoramiche del Furlo, quella bassa e quella alta: da qui si ha un bel panorama sulla Gola del Furlo. Sulla Terrazza Alta si trovano anche i resti della Testa del Duce, un'opera che fu realizzata du...
In questa rubrica pongo l’attenzione su luoghi specifici, che ho visitato (laghi, ville, palazzi, musei, montagne, isole e penisole, aree archeologiche o naturalistiche, piazze, chiese, castelli ecc.) : di questi posti sono rimasto entusiasta ed ho pensato che era proprio valsa la pena intraprendere il viaggio fatto per scoprirli. Una delle meraviglie nascoste dell'isola d'Elba è questo laghetto situato all'interno del Parco Minerario nella punta nord-orientale dell'isola e caratterizzato da acque di un colore rosso scarlatto, dovuto alla presenza di minerali ferrosi. Per arrivare al Laghetto delle Conche con i mezzi pubblici bisogna prendere il bus che collega Cavo a Rio Marina, lungo la SP26 e scendere alla fermata Rio Albano: da qui parte un sentiero che s'inerpica a tornanti verso l'entroterra fino a giungere, dopo 10-15 minuti di cammino ad un bivio in località Puppaio, dove si prende il sentiero 206 sulla sinistra che prosegue fra due ali di vegetazione ...
La Sacra di San Michele è il monumento simbolo del Piemonte, un complesso abbaziale millenario arroccato sulla cima di un monte a 960 m.s.l.m., all'imbocco della Val di Susa. Ci si può arrivare con l'auto, ma ritengo sia più soddisfacente, anche se più faticoso, raggiungerla a piedi, percorrendo l'antica mulattiera che parte da Sant'Ambrogio di Torino, nei pressi della chiesa di San Rocco e giunge alla Sacra di San Michele, superando in poco tempo un dislivello di circa 600 metri. Il sentiero acciottolato sale a tornanti in costante salita e lungo il percorso sono posizionate le stazioni della Via Crucis ed anche un paio di fontanelle per rinfrescarsi. Dopo circa mezz'ora di salita si arriva ad uno spiazzo dove si trova un tornante della strada provinciale che porta alla Sacra e la piccola borgata di S.Pietro, si attraversa il paese e si prosegue per breve tratto su sentiero in salita fino ad arrivare alla Sacra di San Michele che si erge grandiosa sullo sper...
La Grande Traversata Elbana è il sentiero escursionistico che attraversa l'intera isola d'Elba dalla punta nord-orientale, in cui si trova il paese di Cavo fino alla zona sud-occidentale, dove si può finire il cammino alternativamente a Pomonte o a Patresi. Io ho fatto questo bellissimo percorso in tre giorni di cammino, partendo da Cavo ed arrivando a Pomonte, con tappe intermedie a Porto Azzurro e Procchio, per un totale di 55 km e circa 2500 metri di dislivello superati, sommando le tre tappe. Ho scelto il mese di maggio per questo viaggio a piedi e penso che la primavera sia il periodo più indicato per compierlo, sia per motivi naturalistici, dato che lungo i sentieri la vegetazione è in piena fioritura, sia per il fattore climatico, infatti ho trovato giornate soleggiate, con temperatura massima 20 gradi, ma anche ventilate e non afose, come magari può capitare invece in estate, visto che non si raggiungono quote elevate. La terza tappa della GTE parte dal livello del mare...
La Riserva di Capo Gallo si estende per un'area di 586 ettari nella fascia costiera a nord di Palermo, nei pressi di Mondello, ed è occupata per gran parte dal Monte Gallo, massiccio montuoso di origine carsica, la cui massima altura è il Pizzo Sella (562 m.). Monte Gallo è cinto sui lati da falesie strapiombanti sul mare, ad eccezione del versante meridionale verso Mondello, dove si trova il Vallone del Bauso Rosso, da cui si può salire seguendo un sentiero, non lungo ma piuttosto impegnativo in caso di caldo torrido, che conduce all'altura del Semaforo (527 m), bellissimo punto panoramico, così chiamato perchè vi si trova l'antico Semaforo Borbonico, postazione di vedetta del XIX secolo della Reale Marina del Regno delle Due Sicilie, attualmente abitato dall'eremita Isravele, che ha adornato tutto l'edificio con mosaici a carattere sacro, trasformandolo nel suo santuario. il Semaforo dell'Eremita Il sentiero parte a ridosso delle case della parte nord di Monde...
Fra Todi ed Orvieto, ad un certo punto, un tratto del fiume Tevere s'incanala fra alte pareti ricoperte di vegetazione, le Gole del Forello, prima di confluire nel lago di Corbara. Questo spettacolare paesaggio simile ad un canyon, è visibile in tutta la sua bellezza da un punto panoramico situato di fronte alla Roccaccia, un'antica fortificazione in rovina invasa dalle piante e raggiungibile con un facile trekking di circa 4 km, con partenza dal castello di Titignano, attorno al quale sorge un piccolo borgo. Per arrivare a Titignano si percorre una strada sterrata al termine della quale si trova facilmente parcheggio: l'antico castello ed il borgo, di proprietà privata sono stati riconvertiti in agriturismo, con ristorante, bar, camere ricavate nelle casette dell'antico borgo ed anche una bellissima piscina con vista sul lago di Corbara. Vista del lago di Corbara da Titignano il borgo-castello di Titignano piscina con vista lago Sotto il bo...
Una piacevole escursione che supera un dislivello di più di 350 metri, seguendo il sentiero 406: dai 600 m del borgo medievale di Canale di Tenno ai 978 metri del Rifugio San Pietro. Usciti dal borgo si seguono le indicazioni dei sentieri e poi si va a sinistra ad un bivio, quindi si sale costantemente attraverso un bosco, incontrando anche un paio di case isolate, fino ad arrivare, dopo circa un'ora di cammino, al Rifugio San Pietro, dove si trova anche una chiesetta: un posto che costituisce un suggestivo balcone su tutto il Garda Trentino, offrendo uno splendido panorama su Riva del Garda, Arco ed il Lago. Indicazioni dei sentieri Uno spaventapasseri nei pressi di una casa lungo il sentiero La chiesetta del Rifugio San Pietro: un tempo era un romitorio, dimora di un eremita Panorama di Riva del Garda dal Rifugio San Pietro Panorama di Arco e del suo Castello dal Rifugio San Pietro Panorama di Arco, Riva del Garda ed il Lago Sul T...
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